Ecco Quando Viene Pagato la Pensione di Febbraio 2026 con la rivalutazione del 1,4% – ecco le date

Benvenuti nel nostro blog dedicato alle novità previdenziali. Oggi, infatti, parliamo di un tema molto importante per milioni di pensionati italiani: il pagamento delle Pensioni di Febbraio 2026. Gli importi, appunto, arriveranno con un aumento grazie alla rivalutazione annuale. Con l’inflazione al +1,4%, le pensioni vengono adeguate di conseguenza e questo, comunque, rappresenta un piccolo ma utile aiuto per mantenere il potere d’acquisto. In questo articolo, dunque, vediamo insieme quando viene pagato la pensione di Febbraio 2026?

Cos’è la Rivalutazione delle Pensioni e Perché +1,4% nel 2026?

Ogni anno, le pensioni vengono aggiornate in base all’inflazione, che viene calcolata dall’ISTAT. Per il 2026, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha deciso un aumento provvisorio dell’1,4%, come stabilito dal decreto del 19 novembre 2025 pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Questo aumento, dunque, non è uguale per tutti, ma viene applicato in modo progressivo, cioè a fasce, proprio per garantire una distribuzione più equa. Infatti, l’aumento cambia in base all’importo della pensione.

Questo sistema di rivalutazione serve a proteggere il valore reale delle prestazioni. Senza questo adeguamento, l’inflazione eroderebbe il valore dei soldi ricevuti. È fondamentale capire che l’importo dell’adeguamento non è un semplice calcolo matematico applicato a tutti, ma tiene conto della situazione economica generale e dei bisogni specifici delle diverse fasce di reddito.

Ecco come viene suddiviso l’aumento per il 2026:

* Fino a 4 volte il trattamento minimo (circa 2.467 euro lordi al mese): la rivalutazione è piena, quindi 100% dell’aumento, appunto +1,4%. Quindi, chi ha una pensione bassa vedrà un incremento che segue pedissequamente l’indice inflazionistico.
* Tra 4 e 5 volte il minimo: la rivalutazione è al 90% dell’aumento previsto. In pratica, si riceve il 90% dell’1,4%, il che significa un aumento comunque apprezzabile.
* Oltre 5 volte il minimo: la rivalutazione scende al 75%. Questo meccanismo progressivo assicura che le risorse vengano distribuite in modo più equo, favorendo chi ha redditi più bassi.

Quando viene pagato la Pensione di Febbraio 2026?

Il pagamento delle pensioni INPS avviene normalmente il primo giorno bancabile del mese. Di conseguenza, per Febbraio 2026, bisogna fare una piccola attenzione al calendario. Poiché il 1° febbraio 2026 cade di domenica, il primo giorno utile bancabile sarà lunedì 2 Febbraio 2026.

Questo vale per tutti i beneficiari che hanno scelto l’accredito su conto corrente bancario o carta IBAN. La compilazione sarà visibile sul conto già nel pomeriggio del 1° febbraio, ma la disponibilità effettiva dei fondi sarà dal 2 febbraio.

Accrediti su Poste Italiane e BancoPosta

Per chi riceve la pensione alle Poste e su BancoPosta, il calendario segue le stesse regole degli altri istituti di credito. Anche in questo caso, l’accredito sarà effettuato il 2 Febbraio 2026. Tuttavia, è bene ricordare che il saldo potrebbe essere visualizzato nella propria area riservata o sul libretto postale a partire dai giorni immediatamente precedenti, ma la disponibilità è garantita dalla data ufficiale stabilita dall’INPS.

🧮 Calcola subito i tuoi Bonus 2026

Usa i simulatori gratuiti di Pagamentibonus.it per scoprire in pochi istanti importi e requisiti aggiornati INPS:

Ritiro in contanti alle Poste e scaglionamento

Per chi invece sceglie il ritiro in contanti alle Poste, i pagamenti saranno distribuiti in più giorni, appunto per gestire meglio il flusso delle persone e le code agli sportelli. Lo scaglionamento, infatti, avviene in base alla prima lettera del cognome del pensionato. Questo sistema è in vigore da anni e permette di organizzare al meglio il lavoro degli addetti e di garantire un servizio più veloce per i cittadini.

Ecco il calendario previsto per il ritiro in contanti:

* Cognomi da A a C: lunedì 2 Febbraio 2026
* Cognomi da D a K: Martedì 3 Febbraio 2026
* Cognomi da L a P: mercoledì 4 Febbraio 2026
* Cognomi da Q a Z: giovedì 5 Febbraio 2026

In questo modo, comunque, il pagamento della pensione avviene in modo ordinato, chiaro e senza problemi, appunto per garantire un servizio più semplice per tutti i pensionati. È importante ricordare che questi giorni sono validi per il ritiro presso gli uffici postali; per quanto riguarda gli ATM (sportelli automatici), l’accredito è immediato secondo le regole bancarie generali.

Dettagli Importanti sul Decreto e l’Adempimento

Il decreto del 19 novembre 2025 è il documento chiave che lega il destino delle pensioni all’andamento dell’indice ISTAT. Spesso ci si chiede perché l’aumento sia provvisorio. In realtà, la parola “provvisorio” indica che l’importo definitivo viene ricalcolato solo quando l’ISTAT pubblica i dati definitivi sull’inflazione. Tuttavia, la provvisorietà di questo dato non dovrebbe spaventare: è una prassi amministrativa per accelerare l’erogazione del primissimo aumento.

L’adempimento da parte dell’INPS avviene in automatico. Il pensionato non deve fare assolutamente nulla per ricevere l’aumento. Sarà l’Istituto a ricalcolare la pensione e ad emettere la nuova CUD (o Certificazione Unica) a fine anno con i dati aggiornati. La rivalutazione è un diritto che nasce automaticamente con la presentazione della dichiarazione dei redditi e con l’andamento dei prezzi al consumo.

Un aspetto interessante da evidenziare è il potere d’acquisto. Sebbene un aumento dell’1,4% possa sembrare contenuto, in un contesto di stabilità dei prezzi, esso serve a mantenere intatto il valore reale della pensione. Senza questo adeguamento, nel 2027 si acquisterebbe meno con la stessa cifra. Pertanto, anche se piccolo, l’intervento è strutturale per il sistema previdenziale italiano.

Conclusioni: Cosa Aspettarsi per Febbraio 2026

In sintesi, il pagamento della Pensione di Febbraio 2026 sarà effettuato il 2 febbraio (salvo diversa organizzazione per il ritiro in contanti basata sul cognome). L’elemento chiave di questo mese è l’applicazione dell’aumento del 1,4% che, seppur diversificato a fasce, darà un contributo positivo al bilancio familiare di milioni di italiani.

Vi consigliamo di controllare sempre i movimenti sul proprio conto corrente o libretto postale e, in caso di anomalie o ritardi, contattare il servizio clienti dell’INPS o recarsi presso l’ufficio postale di riferimento. Ricordate inoltre di verificare l’importo esatto della nuova rata per assicurarvi che la rivalutazione sia stata applicata correttamente secondo le fasce di reddito indicate.

Qual è la data esatta del pagamento della pensione di Febbraio 2026?

La data ufficiale di accredito per conto corrente e carta IBAN è lunedì 2 Febbraio 2026. Per il ritiro in contanti alle Poste, invece, il pagamento è scaglionato dal 2 al 5 Febbraio 2026 in base alla prima lettera del cognome.

L’aumento dell’1,4% si applica a tutte le pensioni?

L’aumento viene applicato in modo progressivo. Le pensioni basse (fino a 4 volte il minimo) ricevono il 100% dell’aumento. Le pensioni più alte ricevono il 90% o il 75% a seconda dell’importo, per mantenere equità distributiva.

Cosa devo fare per ricevere l’aumento di rivalutazione?

Non è necessario fare nulla. L’INPS applica l’aumento in automatico a tutti i titolari di pensione, in base ai dati ISTAT e alle fasce di reddito. La nuova cifra sarà visibile sul prossimo bonifico.

Cosa succede se il 2 Febbraio 2026 è festivo?

Nel 2026, Febbraio inizia di domenica. Pertanto, il primo giorno lavorativo bancabile è lunedì 2 Febbraio. Se il sistema bancario prevede chiusure, l’accredito potrebbe slittare al 3 Febbraio, ma solitamente gli accrediti INPS sono garantiti il primo giorno lavorativo utile.

Leave a Comment